Troppo facile?
Quarti Semifinali Finale
Siena 3
Siena 3
Fortitudo 0
Siena 3
Montegr. 3
Montegr. 1 
Milano 1
Avellino 3
Avellino 3
Capo 1
Avellino 0
Roma 3
Roma 2
Cantù 0
Le tre semifinaliste, oltre a Siena, vanno in Eurolega. La battaglia si gioca da subito soprattutto lì. Il quarto più bello e incerto è Milano-Montegranaro, con tante sfide nella sfida: Gallinari-Amoroso; Garris-Booker; Vitali-DiBella. Siamo già 1-0 per la Premiata, ed è stato subito spettacolo!
Elena vola in finale, a Berlino, nel primo
torneo che gioca sulla terra rossa e dopo aver battuto in semifinale la n° 2 del mondo Ana Ivanovic. Sta diventando la sua bestia nera: è 4 - 0 negli scontri diretti adesso! Il Roland Garros è vicino e se il buongiorno si vede dal mattino… Davai Lena!
Semifinale: Dementieva-Ivanovic 6-2 7-5.
Via immediatamente gli elenchi da internet.
Non è bello vedere che il mio dentista e il mio vicino che gira col Porsche Cayenne dichiarino così poco.
E’ qui la festa!

Grande festa ieri sugli spalti e in campo: dopo l’Eurocup è arrivato anche lo Scudetto.
Coach Orlando ha creato una grande squadra.
La dinastia del basket femminile vicentino continua.
Un concentrato di sfiga pazzesco.

Montepaschi – Maccabi
85 92
My awards.
Si è chiusa la stagione regolare di serie A. Il tabellone playoff è già pronto e per Siena, che ha dominato il campionato, probabilmente la strada per il secondo titolo consecutivo sarà una marcia trionfale. Dietro all’armata senese, però, l’equilibrio è stato sempre un fattore costante quest’anno e ai nastri di partenza della post season si presentano belle realtà “minori” del nostro basket come Avellino, Montegranaro, Capo D’Orlando e Cantù, che hanno sorpreso e appassionato tutti quanti. Il basket ha sempre qualcosa di unico. W il basket.
Mvp – Gianmarco Pozzecco (Capo d’ Orlando).
17,6 punti, 7,8 assist (europei!), 50% da due e 19.3 di valutazione. Al 1° anno ha trascinato la sua mediocre squadra ad un incredibile 5° posto. Più mvp di così non si può.
Coach dell’anno: Simone Pianigiani (Siena).
Dubbi? Come già ho scritto è uno spettacolo vederlo allenare e il suo Montepaschi è come un orologio svizzero.
Miglior sesto uomo: Luca Vitali (Montegranaro).
L’ago della bilancia della sua squadra, già dal prossimo anno la panchina la vedrà poco.
Difensore dell’anno: Ksistof Lavrinovic (Siena).
Poteva anche vincerli tutti questi premi, fattore decisivo nel boom di Siena.
Matricola dell’anno: Marques Green (Avellino).
Dall’alto dei suoi 165cm, una stagione per lui e per la sua Avellino straordinaria.
Giocatore più migliorato: Roberto Gabini (Roma).
Sorprendente, da n.e. a pedina importante della sua squadra.
General Manager dell’anno: Ferdinando Minucci (Siena).
Ha creato una in una piccola realtà come Siena una società che da 10 anni sta al vertice. Con i soldi del Montepaschi, certo, ma anche a Milano hanno i soldi ma non sentono il profumo della vittoria da non so quanto tempo…
Quintetto ideale – P: Pozzecco (C. Orlando), G: Finley (Rieti), Ap: Gallinari (Milano), Ag: Lavrinovic (Siena), C: Ford (Montegranaro).
Quintetto italiano – P: Pozzecco (C. Orlando), G: Poeta (Teramo), Ap: Gallinari (Milano), Ag: Mancinelli (Bologna F.), C: Rocca (Napoli).
Vicenza libera!
28/04/08
Finalmente libera dai “ciucia-poltrone” che hanno mandato l’AIM in fallimento e dalla Lega.
Il basket è lo sport più bello del mondo

Ma a volte lo odio.

117 115 (2 TS)
Serie: 1-0
La sfida infinita regala un altro capitolo della sua storia.
Duncan segna da tre allo scadere e poi al 2° supplementare, grazie ad un entrata di SuperManu, gli Spurs vincono una partita che non meritavano.

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